CONSIGLIATO tutto l’anno DISLIVELLO SALITA 128 m
PARTENZA Municipio di Cataeggio (787 m) TEMPO SALITA 1,20 ore
DIFFICOLTA’ T
Una passeggiata tranquilla che consente di ammirare alcuni tra gli scorci più significafivi della Val Masino. Particolarmente adatta ai bambini per la cospicua presenza di animali domestici.

Dal Municipio di Cataeggio (787 m) si imbocca in salita via Roma per deviare, dopo poche decine di metri, sul ponte del Torrente Masino. Proseguendo lungo via Prati della Pila si trova, in corrispondenza del primo tornante, la deviazione per Visido di fuori. Oltrepassata la passerella sul fiöm dal Divìn (il torrente della Valle di Sasso Bisòlo) il sentiero supera un pò di dislivello per guadagnare il terrazzo morenico di Visido di fuori, maggengo le cui baite sono da tempo abbandonate. Proseguendo in leggera salita verso sinistra si arriva a sbucare sulla carrozzabile per Preda Rossa (858 m). Prima di proseguire date un’occhiata all’antico ponte in pietra sul Masino, situato a valle di quello più recente.
Attraversata la strada si prosegue sulla destra del corso d’acqua, imboccando una stradetta asfaltata. Sfiorata una piccola area giochi e i Mös, la “spiaggia” più frequentata della Val Masino, si incontrano sulla destra piccole aziende artigianali per la lavorazione del granito. Proseguendo tra i prati si oltrepassano le suggestive baite di Visido di dentro (862 m), a volte ricavate sfruttando i ciclopici massi anticamente precipitati dalla montagna come pareti o per tetto. La stradicciola ciclo-pedonale, ora chiusa al traffico, sfila di fianco alla Preda, ovvero al Sasso di Remenno, oggi apprezzata palestra di arrampicata sulle cui pareti è facile scorgere qualche scalatore. Di lì a poco, leggermente in salita, ci si affaccia alla bella Piana di San Martino, dominata dal profilo slanciato della Cima del Cavalcorto e dagli innevati Pizzi del Ferro. Con percorso pianeggiante, fiancheggiato il Campeggio Sasso Remenno, si prosegue tra i prati, costeggiando numerosi recinti di animali (capre, cavalli, asini, galline), fino al centro sportivo di San Martino. Proseguendo lungo via Vanoni si entra in paese, raggiungendone la piazza principale (915 m) subito dopo aver ammirato sulla sinistra un murales raffigurante il gigiat, l’essere leggendario della Val Masino.