DISLIVELLO SALITA 160 m
PERIODO CONSIGLIATO tutto l’anno, in assenza di neve o bagnato
TEMPO COMPLESSIVO 1,30 ore
PARTENZA Sasso di Rernenno (900 m)
DIFFICOLTA E

Il Sentiero dei Ciclopi è un nuovo percorso avventura, tracciato tra i giganteschi massi dell’area del Sasso di Remenno, che permette di alternare esperienze emozionanti di trekking e facile arrampicata ad attività sensoriali di percezione dell’ambiente circostante o di studio delle peculiarità naturalistiche della Val Masino con grandi contenuti didattici e, naturalistici. Ci si può spingere senza pericolo in questo grandioso e magico labirinto di pietra godendone gli angoli più suggestivi.

Il Sentiero dei Ciclopi inizia dal primo parcheggio a valle del Sasso di Remenno (900 m). La traccia si alza alcuni metri sulla sinistra prima di strisciare nel tunnel formato dai due massi accatastati della Torcia e dell’Orologio del Tempo. Poco dopo ci si trova davanti alla liscia lavagna dello Scivolo, attrezzata per l’arrampicata in aderenza. Verso destra si oltrepassa l’antro ombroso tra il Cuneo e Clitorex e in poche decine di metri si vincono due lisce placchette aiutati da spezzoni di corda. Si prosegue verso l’alto senza grosse difficoltá tra noccioli e alcuni larici. Lasciata a destra la svettante Torre, ci si infila in un breve tunnel prima di compiere un breve saliscendi che porta, oltre la lama appoggiata della Porta, al grande Antro di Polifemo. Percorsa in piano la successiva, appartata Valletta, la salita riprende ripida e, verso destra, lambisce la levigata parete del Grande Grigio, poi la contorna sulla destra per raggiungerne la sommità (1060 m circa).
In discesa si ritorna all’Antro di Polifemo, all’uscita del quale si devia a sinistra. La traccia scende a sfiorare i sassi della Tartaruga e del Ranocchio.
Tornando a destra si supera una placchetta e un breve sottopasso che conducono alla piccola spianata dell’Albero delle Lucciole, paretina attrezzata per l’arrampicata dei principianti. Si scende contornando lo strapiombante sasso di Mc Krouny prima di trovarsi davanti al gigantesco Sasso di Remenno (che con i suoi 500.000 m3 è il più grande monolito d’Europa), dal quale si torna facilmente alla strada.
Variante per il Canyon delle Capre.
Questa variante, prettamente alpinistica, comporta un’arrampicata di III grado che va affrontata con attrezzatura alpinistica (corda e imbracatura; 30 min). Dalla valletta pianeggiante oltre l’Antro di Polifemo, si imbocca una fessura pianeggiante sulla sinistra caratterizzata da un blocco incastrato al centro. Superato il blocco, dal fondo della spaccatura si passa a destra in un camino obliquo che culmina sul Sasso della Capre.
Scavalcata facilmente la suggestiva spaccatura che costituisce il canyon appena percorso, si raggiunge una passerella sospesa. Sulla sponda opposta, in alto, è posto un ancoraggio per l’assicurazione di questo passaggio oltre il quale, sulla sinistra, si vince una placca appoggiata che porta nel bosco non distanti dal Grande Grigio.